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Toscana: in arrivo un contributo a fondo perduto per gli investimenti aziendali

Con delibera della Giunta Regionale numero 1155 del 3 agosto 2020, sono stati stabiliti gli elementi essenziali del nuovo bando a sostegno degli investimenti di micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti dei settori artigianato, manifatturiero, commercio, turismo, cultura e turismo.

L’agevolazione si sostanzia in un contributo a fondo perduto pari al 40% (che potrà arrivare fino all’80% a seconda della tipologia di investimento) delle spese sostenute dalle imprese per acquisto di beni strumentali materiali ed immateriali. In questo momento di difficoltà di tutto il sistema economico, l’agevolazione mira a dare respiro alle aziende ed a favorire la ripresa delle attività produttive.

Nel dettaglio, saranno ammessi progetti di investimento, avviati successivamente al 1 febbraio 2020, di importo compreso fra 20.000 e 200.000 euro, che abbiamo ad oggetto le seguenti tipologie di interventi:

  • interventi sugli immobili: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e ampliamento (esclusa la nuova edificazione), eliminazione delle barriere architettoniche, incremento dell’efficienza energetica, adozione di misure antisismiche;
  • acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, mobili e arredi e altri beni funzionali all’attività di impresa;
  • messa in sicurezza dei locali: sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti;
  • acquisto di mezzi mobili, strettamente necessari al ciclo di produzione, purché dimensionati alla effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’impianto, immatricolati come “autocarri” e con un rapporto tra potenza del motore espressa in KW e portata del veicolo espressa in tonnellate superiore a 180;
  • progettazione e direzione lavori in misura non superiore al 10% dell’investimento complessivo ammissibile.

Saranno inoltre ammesse spese correnti per un importo non superiore al 30% dell’intero costo ammissibile del progetto.

Ai fini dell’ammissibilità, sarà consentito l’accesso all’agevolazione soltanto alle imprese che a partire dal 1 febbraio 2020 non hanno operato licenziamenti del proprio personale dipendente e che si impegneranno a mantenerlo nei 12 mesi successivi alla comunicazione di ammissione al finanziamento. Sarà inoltre necessario che le imprese rispettino determinati requisiti economici e patrimoniali.

Il testo completo del bando Investimenti sarà pubblicato a breve; l’apertura dello sportello di presentazione è prevista entro la fine del mese di settembre.