Questa terza emissione (ISIN IT0005583478), come quella dei precedenti BTP Valore, è dedicata esclusivamente ai risparmiatori retail, e sarà in collocamento dal 26 febbraio al 1 marzo 2024.
Come la precedente emissione le cedole avranno una frequenza trimestrale: i risparmiatori quindi disporranno di un flusso cedolare abbastanza frequente durante la detenzione del titolo.
Struttura
Si tratta di un’obbligazione di tipo step-up (ovvero a cedola crescente) di durata sessennale (scadenza 5 marzo 2030), più lunga rispetto alle precedenti emissioni di 4 e 5 anni, con un premio fedeltà dello 0,7% sul capitale investito per coloro acquisteranno il titolo durante il collocamento e lo deterranno sino alla scadenza.
Il titolo in questione presenta i seguenti rendimenti cedolari (minimi):
per i primi tre anni cedole ad un tasso fisso del 3.25%;
per i tre anni successivi il tasso sale al 4%;
Alla chiusura del collocamento tali tassi potranno essere confermati o rivisti al rialzo.
Il titolo sarà collocato alla pari (prezzo = 100), senza commissioni e con un lotto minimo acquistabile di 1.000 euro. Il rimborso avverrà sempre alla pari in un’unica soluzione.
In quanto titolo di Stato è soggetto alla tassazione agevolata del 12,5% e all’esenzione dalle imposte di successione.
Modalità di sottoscrizione
I risparmiatori potranno acquistare lo strumento in parola durante l’emissione (che ricordiamo si svolgerà dal 26 febbraio al 1 marzo) o successivamente sul mercato secondario presso qualunque banca o ufficio postale dove si detenga un deposito titoli; la sottoscrizione potrà essere effettuata anche online, tramite il servizio di home banking se si dispone della funzione di trading online, evitando così di doversi recare in filiale o presso gli uffici postali.
Conviene?
La convenienza di uno strumento finanziario non è mai universale. Per una valutazione accurata, è fondamentale tenere conto delle caratteristiche individuali dell’investitore, come la sua tolleranza al rischio, l’orizzonte temporale e la necessità di liquidità. Bisogna inoltre considerare i suoi obiettivi di vita, come il risparmio per la pensione o l’acquisto di una casa, e la composizione del suo portafoglio attuale. Solo dopo un’analisi personalizzata, che può essere supportata da un consulente finanziario, si può determinare se uno strumento è adatto alle esigenze specifiche dell’investitore.
Come ausilio per una possibile scelta di investimento di seguito riportiamo una tabella comparativa dei rendimenti lordi dei titoli con scadenza simile.
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ISIN |
Titolo | Rend. lordo | Scadenza |
| IT0005024234 | BTP 01/03/14-30 3.50% | 3.48% | 01/03/2030 |
| IT0005583478 | BTP Valore | 3.66% | 05/03/2030 |
| IT0005383309 | BTP 01/09/19-01/04/30 1.35% | 3.52% | 01/04/2030 |
Il BTP Valore può essere un’opzione interessante per chi desidera impiegare liquidità a medio termine e/o necessita di integrare i propri redditi.
Infatti, offre un tasso cedolare frequente (trimestrale anziché semestrale) e crescente, che rappresenta un vantaggio rispetto ai BTP tradizionali.
Tuttavia, è importante ricordare che il tasso crescente non implica necessariamente una protezione dall’inflazione. A differenza dei BTP Italia, le cedole del BTP Valore non sono indicizzate all’inflazione; pertanto, il rendimento reale potrebbe essere inferiore alle aspettative se l’inflazione dovesse aumentare.
Ricordiamo che per un’analisi specifica del portafoglio, dei costi, e degli strumenti ottimali per investire è consigliabile affidarsi ad un professionista della consulenza finanziaria.


