Il Ministero dell’Agricoltura ha recentemente pubblicato un bando di grande interesse per i produttori di vino DOP, IGP e biologico che vogliono investire in sistemi digitali innovativi. Il Ministero ha destinato un fondo di 1 milione di euro per promuovere la modernizzazione e la digitalizzazione del settore vitivinicolo, integrando strumenti di comunicazione dinamici come i QR code. Ecco tutto ciò che c’è da sapere su questo bando, le opportunità che offre e come partecipare.
Chi può beneficiare del bando?
Il bando si rivolge a produttori di vino DOP, IGP e biologico, che operano anche in ambito agrituristico o enoturistico, in conformità con la normativa nazionale e regionale vigente. Per produttori si intendono non solo i viticoltori e i trasformatori di vino, ma anche gli imbottigliatori che siano al contempo viticoltori o trasformatori. I beneficiari devono inoltre essere nel pieno esercizio dei propri diritti, con posizione contributiva regolare e in regola con gli adempimenti fiscali.
Le spese ammissibili
Il bando prevede contributi a fondo perduto per sostenere investimenti in moderni sistemi digitali, in particolare quelli legati all’uso del QR code. Questo codice bidimensionale, da apporre sulle etichette delle bottiglie, collegherà i consumatori a un sito web multilingue contenente informazioni storiche, culturali e turistiche relative al territorio di produzione del vino. Il sito deve essere redatto in almeno due lingue, oltre all’italiano, e rispettare i criteri di accessibilità previsti dalla normativa vigente.
Nello specifico saranno finanziabili le spese relative a:
- costi per redazione-aggiornamento, abbonamento e mantenimento della pagina web collegata al QR CODE, ivi compresi i compensi per eventuali professionisti incaricati della realizzazione della pagina web stessa e dei relativi contenuti multimediali;
- spese per attività volte a garantire il rispetto dei criteri di accessibilità;
- compensi per eventuali professionisti incaricati della traduzione della pagina web e dei contenuti multimediali nelle diverse lingue e/o nella Lingua dei Segni Italiana (LIS);
- costi di realizzazione dei contenuti multimediali da collegare alla pagina web, intesi a fornire informazioni tradizionali legate alla cultura enogastronomica del territorio, purché le stesse siano neutre e non rappresentino iniziative pubblicitarie di singole attività commerciali;
- costi di realizzazione grafica e stampa di etichette contenenti il QR CODE;
- spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi direttamente imputabili al progetto.
Le spese dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda di contributo. Saranno ammissibili i progetti che prevedano un contributo concedibile minimo di 10.000 euro.
Entità del contributo e valutazione dei progetti
La valutazione dei progetti è basata su criteri valutativi, quali il numero di lingue utilizzate nel sito web, la durata dell’impegno al mantenimento del QR code sulle etichette e la percentuale della produzione complessiva che riporterà il codice ed in numero di contenuti multimediali realizzati. I progetti dovranno raggiungere un punteggio minimo di 60 punti.
I contributi concessi copriranno una importo dal 50% al 70% delle spese ammissibili, in base al punteggio ottenuto durante la fase di valutazione. L’importo del contributo andrà da un minimo di 10.000 euro a un massimo di 30.000 euro per progetto.
Nello specifico:
- Se il punteggio attribuito è pari a 60 punti, verrà concesso un contributo pari al 50% delle spese ammissibili.
- Se il punteggio è compreso tra 61 e 80 punti, il contributo salirà al 60%.
- Con punteggi superiori a 80 punti, il contributo sarà del 70%.
Scadenze
Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 18 ottobre 2024 fino alle ore 12:00 dell’11 novembre 2024.
Le domande saranno valutate in ordine cronologico di presentazione, fino al raggiungimento della copertura finanziaria nell’ambito delle risorse disponibili.
Questo bando rappresenta una grande opportunità per i produttori di vino DOP, IGP e biologico di innovare la loro attività, migliorando il collegamento tra produttori e consumatori attraverso tecnologie digitali. La valorizzazione dei territori, il recupero delle tradizioni e l’investimento in soluzioni moderne consentiranno ai produttori di essere più competitivi e di attrarre una clientela sempre più attenta alla storia e all’autenticità del vino italiano.
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