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On – L’incentivo per giovani e donne che vogliono diventare imprenditori

Tempo di lettura: 3 minuti

ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero è un’opportunità di agevolazione pensata per supportare le micro e piccole imprese italiane a partecipazione giovanile e femminile. È disponibile su tutto il territorio nazionale e mira a incentivare la nascita e la crescita di nuove attività imprenditoriali.

Chi può presentare domanda?

Possono fare richiesta sia le imprese già costituite, purché siano attive da non più di cinque anni, sia le persone fisiche intenzionate a costituire una nuova impresa. Le condizioni di accesso variano in base all’età dell’impresa:

  • Imprese costituite da meno di 3 anni: hanno accesso alle agevolazioni seguendo modalità specifiche per start-up.
  • Imprese costituite da almeno 3 e fino a 5 anni: possono beneficiare di agevolazioni con condizioni mirate a sostenere la crescita e consolidamento di attività in fase di sviluppo.

Anche le persone fisiche possono richiedere le agevolazioni, impegnandosi a costituire l’impresa in caso di approvazione della domanda.

Cosa finanzia il programma?

Le spese ammissibili variano a seconda dell’età dell’impresa e includono diverse tipologie di investimenti fondamentali per lo sviluppo del business.


1. Per imprese costituite da meno di 3 anni:

Possono richiedere agevolazioni per progetti con investimenti fino a €1.500.000, comprendendo le seguenti spese:

  • Opere murarie: incluse le opere di ristrutturazione della sede operativa, per adattare e ottimizzare gli spazi aziendali. Questi interventi possono coprire fino al 30% dell’importo complessivo del progetto.
  • Macchinari, impianti e attrezzature nuovi: strumentazione moderna e innovativa per migliorare l’efficienza operativa. Sono ammesse solo attrezzature nuove, identificate singolarmente e calibrate sulle necessità produttive dell’impresa.
  • Software e servizi tecnologici: soluzioni digitali come software, servizi IT, e strumenti per la comunicazione che supportano l’integrazione tecnologica e la gestione efficiente dei processi aziendali. Sono inclusi anche software legati a intelligenza artificiale, blockchain e Internet of Things.
  • Brevetti e licenze d’uso: spese per acquisire proprietà intellettuale e diritti d’uso su innovazioni tecnologiche e know-how strategico per l’attività.
  • Consulenze specialistiche: supporto da parte di professionisti esperti in settori rilevanti per il business, fino a un massimo del 5% dell’investimento totale. Questi servizi comprendono analisi di mercato, sviluppo strategico e ottimizzazione dei processi.
  • Oneri notarili e spese legali: costi per la stipula del contratto di finanziamento, incluso il supporto nella costituzione societaria.
Una quota massima pari al 20% del totale delle spese sopra indicate potrà essere dedicato ad esigenze di capitale circolante, nello specifico:
  1. acquisto di materie prime, sussidiarie e di consumo;
  2. servizi, diversi da quelli già compresi nelle spese precedenti, necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;
  3. godimento di beni di terzi, comprendenti le spese di affitto relative alla sede aziendale ove viene realizzato il piano d’impresa, limitatamente al periodo di realizzazione del piano d’impresa medesimo, e i canoni di leasing e i costi di affitto relativi a impianti, macchinari e attrezzature necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa.

2. Per imprese costituite da 3 a 5 anni:

Per queste imprese il limite di investimento ammissibile è di €3.000.000, con copertura per:

  • Acquisto di immobili destinati alla sede operativa (ammissibile solo per le imprese del settore turistico e nel limite massimo del 40% dell’importo totale dell’investimento). Questo include edifici per ospitare servizi di ricettività e accoglienza.
  • Opere murarie: analogamente alle start-up, con il limite del 30% dell’investimento complessivo.
  • Macchinari, impianti e attrezzature: strumentazione per la produzione o l’erogazione di servizi, sempre con la condizione di essere nuove e funzionali agli obiettivi di sviluppo dell’impresa.
  • Software, brevetti, licenze e marchi: strumenti per supportare la digitalizzazione, la protezione della proprietà intellettuale e la gestione ottimizzata delle attività aziendali.

I progetti devono essere completati entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento, permettendo un’adeguata pianificazione e sviluppo del piano di investimento.

Valutazione dei progetti

La selezione dei progetti segue criteri che assicurano la sostenibilità e l’impatto positivo dell’investimento. La valutazione considera:

  • Competenze tecniche, organizzative e gestionali del proponente, per garantire l’efficacia dell’attuazione del progetto.
  • Coerenza del progetto con le necessità produttive dell’impresa, inclusa l’adeguatezza delle risorse previste e la validità tecnica dell’iniziativa.
  • Compatibilità con il mercato di riferimento, con un’analisi approfondita delle potenzialità e dei rischi, per assicurare che l’impresa sia in grado di rispondere alle esigenze del settore.

Inoltre, progetti che includono soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale possono ricevere punteggi aggiuntivi, valorizzando così la capacità di adattamento e innovazione dell’impresa.

In cosa consiste l’agevolazione?

Il programma offre una combinazione di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto, coprendo fino al 90% delle spese ammissibili, di cui fino al 20% può essere a fondo perduto. Questa struttura permette alle imprese di sostenere i propri investimenti senza un eccessivo onere finanziario, incentivando al contempo l’innovazione e la crescita.

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