Riaprirà a brevissimo il bando “Impresa Digitale”, parte del Programma PR FESR 2021-2027, il quale offre un sostegno concreto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) e ai liberi professionisti della Toscana, con l’obiettivo di promuovere la transizione digitale, ambientale e tecnologica, rafforzando la competitività delle imprese attraverso l’adozione di nuove tecnologie avanzate. La prima apertura del bando del 2023 ha fatto registrare un boom di richiesta di agevolazione, esaurendo le risorse sulla linea “Digitale & Intelligente” il primo giorno di apertura dello sportello di presentazione.
Ma vediamo nel dettaglio come si articola la misura.
Soggetti Beneficiari
L’agevolazione è destinata alle Micro, piccole e medie imprese, inclusi i liberi professionisti, attive e in regola con gli obblighi contributivi. Sono ammissibili tutti i settori di attività, ad esclusione delle imprese del settore agricoltura. Per accedere all’agevolazione i proponenti dovranno rispettare specifici requisiti economico patrimoniali.
Progetti Ammessi
I progetti dovranno:
- Avere un importo minimo di 10.000 euro e massimo di 150.000 euro.
- Essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e conclusi entro 12 mesi dalla comunicazione di ammissione.
- Integrare obbligatoriamente più servizi, come specificato per ciascuna linea di intervento.
- Raggiungere un punteggio minimo durante la fase di valutazione.
In fase di rendicontazione, i progetti dovranno risultare completamente fatturati e pagati.
Spese Ammissibili
Le imprese possono partecipare scegliendo una o più delle seguenti linee di intervento:
- Impresa Digitale e Intelligente
- Progetti relativi a manifattura avanzata e additiva, blockchain, realtà aumentata, simulazione e intelligenza artificiale.
- Impresa Digitale e Sostenibile
- Interventi per ottenere certificazioni di sostenibilità (ISO14001), migliorare l’efficienza energetica e ambientale e promuovere l’economia circolare.
- Impresa Digitale e Sicura
- Progetti per aderire alla norma tecnica ISO 45001 sui sistemi di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro.
Le attività di di consulenza dovranno riguardare l’acquisizione di servizi del Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane.
Agevolazione
Il bando prevede contributi in conto capitale, con intensità d’aiuto variabile in base alla tipologia del servizio ammissibile, alla combinazione dei servizi attivati ed alla dimensione dell’impresa.
La percentuale massima di contribuzione è fissata al 70% delle spese ammissibili.
Scadenze
Le domande saranno valutate in base all’ordine cronologico di presentazione. Per massimizzare le probabilità di successo, è fondamentale inviare la richiesta il primo giorno di apertura dello sportello.


