E’ stato pubblicato il testo del bando regionale che agevola progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi.
Potranno fare richiesta di contributo:
- le Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI), le Grandi Imprese (GI) in forma singola;
- i Professionisti in forma singola e studi associati composti da professionisti titolari di autonoma
partita IVA.
L’agevolazione sarà concessa sotto forma di contributo a fondo perduto che va dal 15% al 25% delle spese ammissibili a seconda della dimensione aziendale.
- Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento:
recupero calore di processo da forni, cogenerazioni, trasformatori, motori, compressori o da
altre apparecchiature; - coibentazioni compatibili con i processi produttivi;
- automazione e regolazione degli impianti di produzione;
- movimentazione elettrica;
- accumulo, riciclo e recupero acqua di processo;
- accumulo, recupero acqua per teleriscaldamento;
- rifasamento dell’impianto elettrico;
- introduzione/sostituzione di motori, pompe, inverter, compressori, gruppi frigoriferi o pompe di
calore; - sistemi di ottimizzazione del ciclo vapore;
- altra tipologia di intervento che modifica l’impianto produttivo volto alla riduzione dei
consumi energetici
Ciascuna domanda dovrà riguardare interventi da realizzarsi su una singola unità produttiva locale o sede operativa consistente in uno o più edifici (o unità immobiliari). Sarà possibile presentare una domanda che riguarda più edifici (o unità immobiliari) solo qualora siano alimentati dallo stesso contatore elettrico e/o gas.
L’importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato dovrà essere non inferiore a
100.000,00 euro e non superiore a 500.000,00 euro.
L’avvio dei lavori deve essere successivo alla data di presentazione della domanda.
Le richieste potranno essere presentate a partire dal 16 ottobre 2024 e fino al 7 gennaio 2025. Le graduatorie saranno redatte sulla base di punteggi attribuiti in riferimento a criteri di valutazione predeterminati dal bando.


