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In arrivo contributi a fondo perduto per investimenti green e digitali delle imprese del settore moda

Tempo di lettura: 2 minuti

Il nuovo decreto del Mimit dello scorso 8 Agosto ha stabilito le modalità di attuazione della misura volta a sostenere la realizzazione di progetti per la transizione ecologica e digitale delle imprese italiane del settore tessile, della moda e degli accessori.

Al bando potranno accedere le micro piccole e medie imprese produttive del comparto moda, identificate con gli specifici codici ATECO, che al momento della presentazione della domanda risultino regolarmente costituite, iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente e risultano “attive”. Sarà inoltre necessario che le imprese siano in contabilità ordinaria e abbiano approvato almeno due bilanci di esercizio.

 

 

L’agevolazione sarà concessa sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili con un massimale di di 60 mila euro.

Sarà possibile finanziare spese per l’acquisizione di prestazioni specialistiche aventi ad oggetto:

  • attività di formazione del personale dipendente dell’impresa volta all’acquisizione o al consolidamento di competenze rilevanti in ambito ambientale e in ambito tecnologico;
  • implementazione di una o più tecnologie abilitanti finalizzate a favorire lo
    sviluppo dei processi aziendali o di prodotti innovativi quali cloud computing, big data e analytics, intelligenza artificiale, blockchain, robotica avanzata e collaborativa, manifattura additiva e stampa 3D, Internet of Things, realtà aumentata, soluzioni di manifattura avanzata, piattaforme digitali per condivisione di competenze, sistemi di tracciabilità digitale della filiera produttiva;
  • ottenimento di certificazioni in materia ambientale, di prodotto e di processo quali a titolo esemplificativo LWG, ISO 14001, certificazione ZDHC, Carbon footprint di prodotto.
  • servizi di analisi di Life Cycle Assessment (LCA), come definiti dalle norme UNI EN ISO 14040:2021 e UNI EN ISO 14044:2021.

Le prestazioni specialistiche potranno essere riferite a contratti di consulenza stipulati successivamente alla presentazione della domanda di contributo e fornite esclusivamente da società o soggetti autonomi indipendenti rispetto all’impresa richiedente, in possesso di specifici requisiti di qualificazione in riferimento agli ambiti di intervento.

Le domande saranno ammesse alla fase istruttoria in base alla posizione assunta nell’ambito di specifici criteri di valutazione, basati su indicatori economico-patrimoniali dell’impresa richiedente. Successivamente, seguirà la valutazione di merito delle domande in base all’ordine della graduatoria precedentemente stilata.

Con successivo provvedimento del Ministero saranno fissati i termini per la presentazione delle domande di agevolazione e fornite tutte le specifiche per la corretta attuazione della misura.

 

 

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